11/1/2018 – Licenziamento senza GMO: la regola è l’indennizzo, non la reintegra

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Licenziamento senza GMO: la regola è l’indennizzo, non la reintegra
La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 331 pubblicata il 10 gennaio 2018, ha chiarito che dopo la Legge Fornero in caso di licenziamento operato senza giustificato motivo oggettivo la ‘regola’ prevede la corresponsione dell’indennità risarcitoria, e non la reintegra sul posto di lavoro.I giudici della Corte Suprema hanno infatti chiarito che la riforma Fornero dell’articolo 18 della Legge n. 300/1970 ha previsto la reintegra nel posto di lavoro solo in casi residuali: nel caso in specie, oltre alla condizione che il fatto posto a base del licenziamento non sussista, è necessario che tale insussistenza sia ‘manifesta’ per configurare la reintegra. In mancanza di tale condizione, pertanto, il lavoratore ha diritto alla sola indennità risarcitoria.

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