12/2/2018 – Agevolazioni per la ZFU dei Comuni del Centro Italia colpiti dal sisma

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Agevolazioni per la ZFU dei Comuni del Centro Italia colpiti dal sisma
Il Comunicato del Ministero dello Sviluppo economico dell’8 febbraio 2018 (Gazzetta Ufficiale 8 febbraio 2018 n. 32) è relativo al decreto 29 gennaio 2018, recante l’elenco dei beneficiari ammessi alle agevolazioni previste per la zona franca urbana (ZFU) istituita nei comuni del Centro Italia colpiti dagli eventi sismici del 2016 e del 2017.Con decreto del 29 gennaio 2018 è stato approvato l’elenco (riportato nell’allegato 2b) delle imprese e dei titolari di reddito da lavoro autonomo ammessi alle agevolazioni previste per la zona franca urbana, istituita, ai sensi dell’art. 46 del DL n. 50 del 24 aprile 2017, nei comuni delle Regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a partire dal 24 agosto 2016.

12/2/2018 – Intrastat: approvate le nuove istruzioni

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Intrastat: approvate le nuove istruzioni
Con Determinazione 8 febbraio 2018, Prot. n. 13799/RU, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, di concerto con l’Agenzia delle Entrate e d’intesa con l’Istituto Nazionale di Statistica, ha approvato le modifiche alle istruzioni per l’uso e la compilazione degli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni e dei servizi resi e ricevuti (cd. ‘modelli Intrastat’).In particolare, le nuove istruzioni recepiscono le novità normative introdotte dal D.L. n. 193/2016 e dal D.L. n. 244/2016 riguardanti la semplificazione dell’adempimento degli elenchi Intrastat.Tali nuove disposizioni si applicano agli elenchi riepilogativi aventi periodi di riferimento decorrenti dal 1° gennaio 2018.

12/2/2018 – Responsabilità solidale nel Mod 730 congiunto: Ordinanza Cassazione

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Responsabilità solidale nel Mod 730 congiunto: Ordinanza Cassazione
Con Ordinanza 23 novembre 2017, n. 3181/2018 la Corte di Cassazione ha precisato che in presenza di dichiarazione congiunta, i coniugi sono responsabili in solido, non solo per il pagamento delle imposte, ma anche per eventuali soprattasse, pene pecuniarie ed interessi iscritti a ruolo, a nome di uno dei due.La Cassazione evidenzia come la dichiarazione congiunta costituisca una facoltà, che una volta esercitata produce tutte le conseguenze, vantaggiose e svantaggiose, stabilite dalla legge.Viene infine ricordato che, per effetto della solidarietà tra i due coniugi, la notifica dell’avviso di accertamento e della cartella di pagamento ad uno solo dei due, impedisce qualsiasi decadenza dell’Agenzia delle Entrate anche nei confronti del coniuge codichiarante.

12/2/2018 – Firmato il nuovo CCNL per i dipendenti dei settori dei pubblici esercizi, la ristorazione collettiva e commerciale e turismo

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Firmato il nuovo CCNL per i dipendenti dei settori dei pubblici esercizi, la ristorazione collettiva e commerciale e turismo
In data 8 febbraio 2018, è stato firmato il primo CCNL per i dipendenti dei settori dei Pubblici Esercizi, della Ristorazione Collettiva e Commerciale e del Turismo.Il nuovo CCNL è stato sottoscritto:per la parte datoriale dai rappresentanti della Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi (FIPE), di Angem, di Legacoop Produzione e Servizi;per la parte sindacale dai rappresentanti di Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL.Le disposizioni contenute nel CCNL in esame decorrono dal 1° gennaio 2018.

12/2/2018 – Sul licenziamento di chi lavora da casa decide il giudice del luogo dove abita il dipendente

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Sul licenziamento di chi lavora da casa decide il giudice del luogo dove abita il dipendente
Con l’Ordinanza n. 3154 dell’8 febbraio 2018, la Corte di Cassazione, regolando la competenza in relazione ad un licenziamento, fornisce dei chiarimenti sulle cause che possono nascere in seguito a rapporti di telelavoro.La Corte di Cassazione stabilisce che sul licenziamento di chi lavora da casa è competente il giudice del luogo dove abita il dipendente; per radicare la competenza è sufficiente che l’imprenditore disponga in quel luogo di una serie di beni organizzati per l’attività anche se i locali sono di proprietà altrui o del lavoratore stesso.

9/2/2018 – Riduzione del tasso di cambio per i residenti a Campione d’Italia: Provvedimento

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Riduzione del tasso di cambio per i residenti a Campione d’Italia: Provvedimento
Con Provvedimento 8 febbraio 2018, l’Agenzia delle Entrate, in base all’art. 188-bis, TUIR, ha stabilito, per il periodo d’imposta 2017, la diminuzione forfetaria del cambio per i residenti nel Comune di Campione d’Italia.In particolare, la percentuale di riduzione applicabile ai redditi delle persone fisiche residenti nel predetto Comune, prodotti in franchi svizzeri e che non superino un importo complessivo di 200.000 franchi, è fissata nella misura del 28,02%.

9/2/2018 – Locazioni a canone concordato, l’attestazione è obbligatoria: Ministero Infrastrutture e trasporti

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Locazioni a canone concordato, l’attestazione è obbligatoria: Ministero Infrastrutture e trasporti
Con Risposta ad un quesito datata 6 febbraio 2018 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha chiarito che l’obbligatorietà dell’attestazione della rispondenza del contenuto del contratto di locazione all’Accordo territoriale, effettuata da parte di almeno una delle organizzazioni firmatarie dell’Accordo, fonda i suoi presupposti sulla necessità di documentare alla Pubblica Amministrazione la sussistenza di tutti gli elementi utili ad accertare i presupposti per accedere alle agevolazioni fiscali.Di conseguenza, i contribuenti hanno l’obbligo di acquisire la sopra citata attestazione, anche per poter dimostrare all’Agenzia delle Entrate, in caso di verifica fiscale, la correttezza delle agevolazioni utilizzate (si pensi, ad esempio, all’applicazione dell’aliquota del 10% in caso di cedolare secca, o la riduzione del 30% del reddito effettivo in caso di tassazione ordinaria).

9/2/2018 – Nuove definizioni di ‘lavoratori svantaggiati’ e ‘molto svantaggiati’

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Nuove definizioni di ‘lavoratori svantaggiati’ e ‘molto svantaggiati’
Il Ministero del Lavoro, con il Decreto 17 ottobre 2017 disponibile da oggi sul portale www.lavoro.gov.it, specifica le condizioni che i soggetti devono avere per essere definiti “lavoratori svantaggiati” e “lavoratori molto svantaggiati”.Tale decreto abroga e sostituisce il precedente decreto del Ministero del Lavoro del 20 marzo 2013.

9/2/2018 – Datore condannato perché non informa il dipendente sui rischi non connessi alle mansioni specifiche

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Datore condannato perché non informa il dipendente sui rischi non connessi alle mansioni specifiche
Con la Sentenza n. 6121 dell’8 febbraio 2018 la Corte di Cassazione condanna amministratore e direttore della s.p.a. per lesioni colpose con violazione delle norme antinfortunistiche per l’incidente sul lavoro, costato caro al lavoratore che, proprio perché non adeguatamente informato, esegue manovre scorrette su un macchinario e riporta gravi ustioni.L’obbligo di informazione dei rischi non viene meno solo perché il dipendente si infortuna mentre sta svolgendo un’attività lavorativa diversa da quella cui è solitamente addetto.Il luogo di lavoro infatti ‘non è limitato allo spazio strettamente necessario per il compimento della specifica mansione di ciascun lavoratore, ma va ragionevolmente esteso anche alle zone adiacenti, dove gli addetti possano comunque recarsi e muoversi’.

9/2/2018 – Versamento al 16 marzo per il ticket licenziamenti

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Versamento al 16 marzo per il ticket licenziamenti
Con il Messaggio n. 594 dell’8 febbraio 2018 l’Inps ricorda l’appuntamento al 16 marzo relativo al primo versamento del ticket maggiorato per i licenziamenti collettivi.La misura doppia del contributo, pari a 990,68 euro per ciascun anno di anzianità lavorativa, fissata dalla legge di bilancio 2018 ai licenziamenti collettivi, si applica alle cessazioni di rapporti di lavoro operate dal 1° gennaio 2018.Ai fini delle denunce contributive, l’Inps istituisce nuovi codici (M501 e M502) mentre lascia invariati quelli già operativi per le imprese non interessate dal rincaro del ticket.